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I costumi popolari rumeni e ricami sono vari e richissimi di colori che armonizzano
tra loro nel miglior modo. Questi costumi e ricami si sono svilippati tra il
XIV e il XVI secolo. Oggi non è più portato eccetto per alcune occasioni
(sopratutto i matrimoni o per andare a messa), nelle regioni più tradizionaliste.
Queste regioni sono i Monti Apuseni, le Maramuri e il paese dell'Oas, la Bucovina,
la regione di Vâlcea, la zona dei monti Fagaras, le valli dell'Arges e dell'Olt,
etc.. I costumi tradizionali possono anche essere portati durante le
fiere o le feste popolari annue, come queste: La sfilata del costume popolare
moldavo (Bucovina) La "ronda di Prislop" (commune di Borsa, nei
dintorni di Suceava) "Calusul rumeno" (nei dintorni di Slatina
nell'Oltenia) "Sâmbra oilor" (regione dell'Oas) "I
fiori dell'Olt" (nei dintorni di Sibiu)
I costumi popolari rumeni
ricavano la loro unità di stile dalle nostre origini daci. Nel costume
feminile, la famosa camice o camicia paesana rumene ("ie"), è
particolarmente originale: larga, confezzionata da lino con arricciature intorno
al colo su un cordoncino, terminandosi con lunghe maniche, possiede ricami minuziosamente
decorati. La gona prende diverse denominazioni secondo la regione: "fote",
portata nella Moldavia e nella Valachia, "opreg" portata nella Transilvania,
o "catrinta", (due pezzi rettangolari portati l'uno davanti all'altro
da dietro) nell'Olténia, etc.. |